

halo!
ci sono un sacco di novità....prima dy tutto ho finito di scrivere la maledetta tesi, ora sta stagionando come il cacio aspettando il tempo in cui mi deciderò che è il momento di rileggerla e poi portarla a ryleegare.
detto ciò sono 3 giorni che cazzeggio prima di...a luglio inizio a lavorareeeeeeeeeeeeeeeeee!!!
non so se è possibile spiegare tale gioia e gaudio a riguardo. sotto stressamento di matte, la sua amyca restauratrice mi ha chiamata x un cantiere a san remo. dovrò stuccare un muro di 800 mq insieme al mio collega carmelo
tutto ciò verrà retribuito con una somma x me inimmaginabile. talmente inimmaginabile che qundo lo splendido donnino restaurante mi ha comunicato la cifra mi veniva quasi da dire 'MA NO è TROPPOO!!'. Ma la mia bocca tacque.così, con tutte le paranoie del caso che una fobica come me può avere, mi armo di coraggio e malta e vado a lavurà. tornerò ricca e abbronzata a mò di muratore e inizierò a studiare la tesi, ad agosto i miei sciolano e inizierà una lunga estate trombante, sempre che il mio omo riuscirà a ciularsi una con il segno dell'abbronzatura a sagoma di canotta.a settembre darò la tesi e poi si parte per una vacanza sul monte pracaban, tipo lunadimiele. a quel punto sarà il momento di rinnovare la carta d'identità e scriverci su DECORATRICE & RESTAURATRICE.
ieri a meh e alla alda è arrivato l'attestato di imperia dove siamo decoratrici di secondo livello, mi pare ci siano 5 livelli.secondo è un bel traguardo, ma cazzo...faceva più scena primo livello.
concludo, perchè ho la piessepi che mi aspetta -visto che qualc'uno ha deciso di farmi clausurare in casa, imprestandomela- con un link di un nuovo blogghe del nostro amico-collega-facente parte del gruppo AMICIDI SMINCHIO LA MAFFA e compagno d'accademia nonchè grande disegnatore e incisore NICCOLLLò http://www.chinaccia.splinder.com/ .
VI CHIEDO CORTESEMENTE DI COMMENTARE IL SUO BLOG, EGLI STA CADENDO IN UNA GRANDE CRISI DEPRESSIVA PROVOCATA DA SPLINDER. codesta crisi si chiama 'depressione da ignoramento di blog' e porta spesso al suicidio. se non volete che questa tragedia si abbatta sul nostro pianeta, commentate e visitate il suo blog.
detto questo mi ritiro per deliberare.
adios
gisex
palestra, ora di pilates.culi stramazzanti di cellulite e culetti sodi come uova.in sala pesi uomini travestiti da tarzan in tutino che fanno finta di ululare mentre tirano su 9 kg.istruttore gasato con la galanteria di un tamarro.sala 1 donnini aattrezzate di elastici tanto da sembrare delle insaccate, sgambettano quà e la cercando di seguire l'istruttrice,sudata,puzzolente,ma figa.vecchiette pimpanti sul tapis roulant che corrono ai 2 all'ora.specchi ovunque,zero finestre puzza d'ascella.io,seduta sulla cyclette tento un approccio mal riuscito con una sui 60 che pedala come una forsennata,nessuno mi caga sono tutti presi a farsi il fisico entro giugno x la prova costume.così penso..cazzo nn ci sono finestre...ansia..panico...voglio aria...che te frega pedala come questa a fianco a te,pensa alla tua ciccia che si scioglie...pedala pedala che caldo. vabbè andiamo a fare un pò di gambe aspettando la lezione di pilates.il bodibilder mi piazza sulla macchina 'fatti un culo di marmo'.mi spiega se ne va.io mi guardo allo specchio,sono praticamente in posizione inculami.vabbè buono...mi faccio le mie mini serie da principianti e sono già stanca.ecco fanculo inizia l'ora di pilates...un'ora di addominali praticamente.bene visto che sono nata senza addominali,a qualcosa servirà..che palle però sono sempe le 7 e manca mezz'ora.mi giro da quella a fianco x farle la faccia ' che palle sta cosa ' e questa manco mi guarda. mi giro di la e quell'altra donzelletta sta x partorire dallo sforzo.allora mi facio le battutine da sola e piglio x il culo le vecchie che nn ce la fanno. poi guardo l'istruttrice, statuaria ma mezza uomo,senza un minimo accenno di tetta, le guardo la pancia, praticamente nn ha un filo di grasso,non ha nulla solo un ombelico di pelle. si gira e le guardo il culo.ha il culo sodo,c credo è istruttrice,chissà da quanto tempo...
finita l'ora vado negli spogliatoi, un tripudio di obrobri.l'istruttrice si spoglia e si gira sempre di culo.e che cazzo vedo?C'HA LA CELLULITE
MA SE LEI HA LA CELLULITE E SARANNO 90ANNI CHE FA SPORT,IO QUI CHE CI STO A FARE?
l'istruttrice dovrebbe essere l'icona di fighezza che ti da l'imput x diventare come lei.questa ha la cellulite e io sono depressa.
domani avrò dolori sparsi x tutto il corpo.
che tortura
fanculo ormai mi sono iscritta
gisex
xanax
effexor
surmontil
rizen
elopram
larozyl
zoloft
lexotan.
in 6 anni ho cambiato 8 cure,e nn succede nulla.
quindici gocce nel mio bicchiere che come al solito, non serviranno a nulla.
sono sei anni di pura e insinuosa non pace. Ogni giorno apro gli occhi e penso che oggi si,può andare meglio.
ma non va meglio
le cose mi scivolano dlle mani come se qualsiasi sforzo fatto sia stato vano.Amare,capire,cercare di stare vicino a persone che,chissà perchè fanno finta di aiutarti e invece ti buttano sotto terra.Accumulo su accumulo,dolore su dolore.Ma non è un dolore semplice di quelli fisici che prendi qualcosa e da li a poco starai meglio.Il mio è un tarlo invincibile che scava cunicoli sempre più ampi. Stasera è riuscito a scavare persino una caverna. C'è chi ti dice che ti può capire,nessuno mi può capire solo io posso.Tanto prima o poi mi deluderanno,devo fare forza solo su me stessa.Stasera è l'angoscia che mi darà la buonanotte.a quella nn scappi neppure da morto.Ti fa vedere le cose da fuori,come se non fossi mai stato padrone della tua vita, come se non avessi senso di esistere.eppure mi tocco e ci sono,ma come la maggior parte delle volte stasera lei c'è perchè è successo qualcosa.Mi contorgo dal dolore di pancia,vado in bagno con il vomito che mi sale su, guardo il mio braccio.NO stasera no.ho troppe cose da fare,tante cose da voler realizzare nonostante tutto quello che puntualmente,ogni giorno mi smonta l'esistenza.mi guardo intorno e vedo km e km di tela usata per chissà quale sfogo,penso a ogni momento impresso e a quanti altri ne avrei dovuti imprimere per ricordarmi di quanto sono stronza.stronza di credere che si può aggiustare tutto,stronza di cercare fiducia sempre e comunque,stronza di sentirmi male mentre qualcuno in questo momento è altrove.non c'è il taglierino stasera o la sigaretta,ma c'è una pugnalata secca,violenta in mezzo al petto.il dolore del taglierino è minore.
goccia dopo goccia, sono drogata da anni.tante ne ho cambiate ma nessuna mi ha mai cambiato invece,la vita.
io ci ho provato a girare pagina,poi puntualmente,arriva quella nera da scrivere,e tutte quelle pulite e candide non contano più.
io li ho capiti quelli che si ammazzano,io so perchè lo fanno.sei talmente soffocato che la tua vita la vivi in uno sgabuzzino o rinchiuso fra le ante di un armadio buio.a 24 anni non posso vivere di continue delusioni.perchè sarà sempre peggio.e certe volte spero,ma che cazzo spero a fare tanto domani,sarà una nuova pagina nera da scrivere.
"Uno non può fare l'artista se dentro non c'ha un bel bagaglio di insoddisfazione latente, un consistente conflitto infantile irrisolto, una potente depressione in atto, e non di tipo metereologico. Questo è assodato da approfonditi studi sulla psiche del genio, da pile&pile di tomi e dalla mia esperienza personale ultratrentennale. Lascia stare se gli artisti sembrano un'accolita di megalomani afflitti da un ego esondante e pavoneggiante. Tutta questa loro predisposizione all'estroflessione è in realtà piuttosto una pulsione a riprodurre il proprio malessere verso l'esterno, augurandosi di poterlo condividere, diluire, mitridatizzare. é un goffo tentativo di autoconsolazione. Un sostitutivo d'affetto. Una ricerca del tetto.
De consolatione picturae, direbbe il grande saggio.
Per questo avere un sostegno esterno è molto importante.
Determinante.
("Chiamatemi Pablo Ramone", Pablo Echaurren)
quindici gocce nel mio bicchiere che come al solito, non serviranno a nulla.